C’è chi prova a vestirsi bene, e poi c’è chi semplicemente indossa il nylon giusto. Lei è lì, ferma, dritta, con quello sguardo serio che sembra dire: “Lo so che stai guardando lì.” E ha ragione.

Il collant è lucido al punto giusto, specchiato, teso. Ogni riflesso sulla coscia sembra studiato, ogni passo promette rumore di nylon. Il vestito glitterato sale appena sopra il necessario, lasciando che siano le gambe a far parlare. Lunghe, dritte, abbronzate — o forse è solo il nylon a dare quell’effetto da vetrina.
I sandali, sottili e neri, lasciano scoperti i piedi ma non rubano la scena. Perché qui si guarda in su, fino al bordo. E si resta lì, fermi. A contemplare.






