A volte non servono discorsi. Bastano un paio di chiappe perfette, un collant così sottile da sembrare dipinto sulla pelle, e una mano — con unghie rosse, naturalmente — che va dritta al punto.

Lei ride, si volta, sa benissimo di avere addosso qualcosa che fa effetto. Il body metallico taglia il fianco alto, il collant lucido aderisce al millimetro e lascia tutto in vista, senza lasciare niente da coprire. La luce rimbalza sul nylon e scolpisce le curve: rotonde, sode, perfette. È uno di quegli scatti che restano stampati in testa… e in altre parti.
E quella mano? Fa quello che vorremmo fare tutti. C’è solo da dire grazie al fotografo. E rosicare un po’.







